Presentazione libri

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22 AGOSTO 2025 – Caffè Nannini

> Le rughe sulla frontiera – Lampedusa Restiamo Umani!

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“Le rughe sulla frontiera – Lampedusa Restiamo Umani!” trae ispirazione dalla mostra omonima curata da Gianpiero Caldarella e promossa dall’Associazione Askavusa di Lampedusa. È dedicato alla memoria di Vittorio Arrigoni e contiene un testo inedito di Egidia Beretta Arrigoni, madre dell’attivista scomparso. Il libro riflette attraverso parole e immagini e con l’arma della risata (amara) sul concetto di frontiera, sull’emergenza migranti, sul razzismo e sulla nostra (triste) attualità. “La frontiera, come la fronte, non è una linea che permette di stare o al di qua o al di là. Quelle linee sono le rughe che scavano la fronte, o i muri e le recinzioni che si innalzano sulla terra, violandola, come una corona di spine poggiata sulla frontiera. Alle volte le frontiere non si attraversano, si vivono, magari tutta la vita, come accade a molti lampedusani, sperando di vederle crollare un giorno sotto il peso della storia, come fu per il muro di Berlino. Lampedusa è una di queste frontiere, attraversata da rughe che ci informano del tanto tempo passato a ritrovarsi nel mezzo del Mediterraneo”.
 
Gli illustratori: Gianni Allegra, Altan, Flaviano Armentaro, Mauro Biani, Lelio Bonaccorso, Franco Donarelli, Ellekappa, Bicio Fabbri, Elena Ferrara, Luca Ferrara, Giorgio Franzaroli, Frago, Simon Frosini, Giuliano, Kanjano, Giuseppe Lo Bocchiaro, Giulio Laurenzi, Makkox, Riccardo Mannelli, Mario Natangelo, Marco Pinna, Rasori + Sommacal, Filippo Ricca, Guido Scarabottolo, Giacomo Schinco e Luciana Manco, Sergio Staino, Marco Tonus, Manlio Truscia, Vauro, Vincino.
 
Il curatore: Gianpiero Caldarella è un giovane giornalista e autore satirico siciliano. Ha fondato e diretto il mensile di satira Pizzino – premiato nel 2006 a Forte dei Marmi come migliore pubblicazione satirica italiana – e il settimanale Emme, con Sergio Staino. Nel 2007 ha ricevuto il premio Montanelli giovani, e nel 2011 il Premio Livio Zanetti. Per Navarra Editore ha già pubblicato Sdisonorata Società.

23 AGOSTO 2025 – Caffè Nannini

> Metti un celiaco a cena

Metti un celiaco a cena
Un libro di ricette gluten free gustose, semplici e di sicuro effetto. Un testo dedicato non solo ai celiaci, ma soprattutto a chi desidera mangiare bene e scoprire nuove stuzzicanti preparazioni.
 
La celiachia è una malattia che colpisce sempre più persone nel mondo. Rapportarsi con chi non può assaggiare cibi che contengano tracce di glutine può sembrare complicato e demoralizzante, ma non lo è: servono solo attenzione, creatività e una piccola quantità di conoscenze ad hoc.
Metti un celiaco a cena affronta il problema di ideare, realizzare e servire pasti gustosi e rigorosamente privi di glutine in maniera simpatica, giocosa e divertente: perché anche la celiachia può essere il pretesto per conoscere nuovi piatti e mettersi alla prova con ricette nuove e saporite.
 
Dagli sformati alle minestre, dalle creme alle torte, dalla semplice polenta alle preparazioni a base di farina di riso, amaranto e grano saraceno, il testo offre una vasta gamma di ricette appetitose, accompagnate da consigli pratici, trucchi e segreti da vero chef. Dalle indicazioni sugli utensili da utilizzare alle avvertenze sui tipi di farina tollerati dalle persone celiache, l’autrice guida i lettori nel mondo del gluten free con levità e il sorriso sulle labbra.
 
Dagli antipasti ai dolci, passando per primi, secondi e contorni: ricette semplici e fantasiose, per neofiti o cuochi provetti.
 
L’autrice: Stefania Oliveri ha 44 anni, un marito, tre figli, un lavoro non precario e una grande passione per la cucina, nata da una malattia, la celiachia. Costretta a rapportarsi per necessità con la cucina gluten free, Stefania Oliveri ha fatto di questa piccola difficoltà un punto di forza, inventando ricette gustose, fantasiose e adatte a tutti, celiaci e non.
Le sue ricette e i suoi preziosi consigli per rapportarsi in maniera sicura e semplice con le con le persone celiache si trovano anche nel blog Cardamomo & co. (http://saporiesaporifantasie.blogspot.it/).

> Chiaracucina: la cucina vegetariana, rapida, economica, ecologica

chiaracucinaVerdure e ortaggi di stagione, erbe aromatiche, cereali, spezie, la voglia di creare, associare sapori e consistenze che potrebbero sembrare improbabili, ci regalano cibi cruelty free, senza necessariamente ricorrere a prodotti e procedimenti troppo elaborati.
Un libro da tenere in cucina, a portata di mano, da sfogliare ogni giorno e che serva da stimolo per provare sempre più varianti. Un trampolino di lancio per riscoprirci cuochi non di alta cucina ma nel quotidiano, capaci di dare un tocco di leggerezza e gusto alla nostra
tavola ogni giorno.
 
Un libro di ricette “semplificate”, ovvero ricette più o meno tradizionali in cui alcuni elementi vengono sostituiti con altri più leggeri e sostenibili, dall’ambiente e dal nostro organismo.
Una raccolta di ricette realizzabili con ingredienti facilmente reperibili e in poche, semplici mosse.
Per tutti quelli che dicono di non avere tempo, idee, pazienza. Un modo per sfatare il mito della dieta vegetariana povera e di nicchia. Ricette casalinghe, fatte (e fotografate) in casa, senza attrezzature professionali e con tanta voglia di mangiare sano, senza privarsi del gusto e dell’aspetto goloso dell’atto del mangiare non solo per nutrirsi ma anche come gesto di condivisione di un momento.
Un mezzo per condividere delle idee creative e veloci, golose ma leggere.
 
L’autore: Chiara Chiaramonte vive a Palermo. Da oltre undici anni si occupa di comunicazione visiva, pubbliche relazioni e di cucina vegetariana.
Ama gli animali, muoversi in bicicletta, cucinare, mangiare e ballare il tango argentino.
Nella prossima vita sarà una cantante come Alanis Morissette o una grande cuoca vegetariana.

Condivide le sue ricette sul suo blog: http://www.chiarachiaramonte.it/chiaracucina/


24 AGOSTO 2025 – Caffè Nannini

> Siciliani si diventa

Siciliani si diventaL’incontro con 50 migranti somali sbarcati a Lampedusa la scorsa Primavera, mentre organizzavamo con Libera la Giornata della Memoria e dell’Impegno, mi ha fatto comprendere la necessità di una costante attenzione sull’Isola… Li ho guardati tutti e 50 negli occhi, quei migranti. Avrei voluto farlo anche con i 10 che non ce l’hanno fatta e che “dormono” nel Mare Nostrum. Le loro storie non sono tanto diverse da quelle di Colapesce, un giovane e coraggioso pescatore che, narra la leggenda, un giorno scendendo nelle profondità del Mare si accorse che la Sicilia poggiava su tre colonne di cui una con una grossa crepa. A quella vista decise di restare sott’acqua e di reggere il peso di quella pericolante sostenendo, quindi, il peso di tutta l’Isola.
Questo testo è dedicato a loro. Ai questi moderni Colapesce. Se sono morti è perché noi non siamo stati abbastanza “vivi”.
 
L’autore: Umberto Di Maggio nasce a Palermo durante le stragi di mafia degli anni ’80. Cresce nei vicoli della periferia, nel meticciato del Mediterraneo, mentre la città viveva la sua Primavera. Fugge rabbioso nel Continente per trovare la desiderata pace. Il sogno di un terra libera, invece, lo rimette in viaggio verso Itaca. Oggi coordina “Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie” nell’Isola. Diritti, libertà, democrazia sono per lui il pensiero plurale di una Sicilia emancipata dall’infame peso di mafie e corruzione.

25 AGOSTO 2025 – Caffè Nannini

> Il rito del tè

il rito del tePerché Gabriele si ostina a guardare sempre lo stesso film? Perché pretende che ad ogni visione partecipi una nuova donna? perché segna su un registro segreto le reazioni, al film, di ciascuna che lo veda?
In Nadia troverà la sua “complice”. Cominceranno insieme un percorso verso un duplice delitto.
Chi è Giuliano che, del tutto inconsapevole, si troverà ad essere pedina fondamentale nella costruzione dei delitti?
Chi sono Francesca e Luca, le due vittime designate, e perché dovranno morire?
Che ruolo ha la famiglia con i suoi “crimini” camuffati da “amore?”.
Ma questo romanzo è un giallo? Si può anticipare che, di certo, è l’intreccio di vite, dolori, rancori e infine di …
 
L’autrice: Marilena Monti, scrittrice, cantautrice, operatrice culturale. Autrice testi/musiche e attrice/conduttrice, presso la sede regionale della Rai, dal 1969 al 1992.
Tiene, dall’86, laboratori di scrittura creativa, drammaturgia e produzione teatrale presso le scuole superiori. Dal ’98 al 2001 è stata Direttore Artistico del Teatro Selinus di Castelvetrano.
Le sono stati conferiti diversi premi e riconoscimenti per la canzone d’autore, la narrativa, la poesia, il teatro e l’impegno sociale e alla carriera, tra i quali l’8 gennaio 2011 il Premio ‘LIBERA’ per la legalità e la MIMOSA D’ORO, per aver lavorato, in vari progetti e città, alle tematiche della violenza sulle donne.
Ha pubblicato libri di narrativa, poesia, teatro. Molti suoi testi teatrali sono messi in scena. Collabora con riviste letterarie. Suoi contributi sono presenti in varie antologie. Nel 2004 è stata inserita nell’Albo degli scrittori italiani ed europei dell’UNESCO. Nel marzo 2009 ha partecipato, con lo spettacolo “Le donne e il mare”, in qualità di attrice e autrice esecutrice delle musiche originali, alla 40a Rassegna internazionale di Teatro, diretta da Maurizio Scaparro, alla Biennale di Venezia.
Il 2 giugno 2010 le è stata conferita l’Onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana, per l’impegno culturale, sociale, civile.

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